Italian Grape Ales & Dintorni

Villa Montalvo | Campi Bisenzio (FI) | 28/30 Aprile
00 D 00 H 00 M 00 S
All'apertura dei rubinetti

Festival

Enotria, la terra del vino. Così gli antichi Greci chiamavano l’Italia, da dove facevano arrivare fino ad Olimpia il vino da offrire ai vincitori dei Giochi Olimpici. Una terra con la vigna e il vino iscrtitti nel proprio DNA, dunque, un “patrimonio genetico” che non poteva essere ignorato dalla combattiva pattuglia dei mastri birrai artigianali italiani, considerati fra i più capaci e fantasiosi al mondo. Non sono stati loro i primi a giocare con l’uva, usandone i chicchi, il mosto o la sapa: il “gioco” lo hanno inizato i belgi e gli americani, ma gli italiani lo hanno fatto “di più”, e “meglio”. Così bene, che a partire dal 2015 lo stile Italian Grape Ale (IGA), ha avuto la sua consacrazione e il suo riconoscimento ufficiali, comparendo nelle pagine dello Style Guidelines, la vera e propria “bibbia” della birra pubblicata e aggiornata ogni anno dall’americana BJCP.

Uno stile emergente, perfettamente in linea con la ruspante giovinezza del movimento brassicolo italiano, dai limiti e dalle caratteristiche volutamemnte elastici. Le birre che appartengono a questo stile possono usare l’uva sotto forma di frutto o di mosto; le caratteristiche aromatiche delle uve impiegate di volta in volta devono essere perfettamente riconoscibili, ma senza prevaricare gli altri aromi; anche il colore della birra e il suo grado alcolico possono variare di volta in volta.

Un mondo (birraio) nuovo, quindi, in continua espansione, che sulle orme dei primi esperimentatori ha visto popolarsi di numerosissime ed interessanti sperimentazioni, favorite dalla enorme ricchezza e varietà del patrimonio ampelografico italiano. Birre nelle quali compaiono in percentuale mosti di uve Vermentino, Freisa, Timorasso, Croatina, Cortese di Gavi, Fortana, Barbera, Aleatico, Verdicchio, Sangiovese, Aglianico, Moscato; birre nelle quali la sapa (di Cannonau, di Nasco, di Malvasia di Bosa, di Vermentino di Cagliari) lascia la propria inconfondibile impronta; birre che si arricchiscono dal passaggio sulle vinacce di moscati e barbere...

Di tutto ciò questo festival

Organizzazione:

  • Polisportiva 2M (Campi Bisenzio)
  • Comitato Villaggio della Birra (Buonconvento)
  • Birrifici

    Ecco i birrifici che parteciperanno alla prima edizione di Campi di Birra

  • Birra Amiata (Arcidosso – GR)
  • Birrificio Artigianale Barley (Maracalagonis - CA)
  • Birrificio Birranova (Triggianello - BA)
  • Birrificio Brùton (San Cassiano di Moriano – LU)
  • Canediguerra (Alessandria)
  • Birrificio dell’Elba (Portoferraio - LI)
  • Birrificio dell’ Eremo (Assisi – PG)
  • Birrificio l'Olmaia (Montepulciano -SI)
  • Sagrin (Calamandrana - AT)
  • Birrificio Sorrento (Massa Lubrense – NA)
  • Birra Toccalmatto (Fidenza – PR)
  • Cantillon & BFM Corner
    • Birra Amiata

      Birra Amiata

      Arcidosso (GR)

    • Birrificio Artigianale Barley

      Birrificio Artigianale Barley

      Maracalagonis (CA)

    • Birrificio Birranova

      Birrificio Birranova

      Triggianello (BA)

    • Birrificio Brùton

      Birrificio Brùton

      San Cassiano di Moriano (LU)

    • Canediguerra

      Canediguerra

      Alessandria

    • Birrificio dell'Elba

      Birrificio dell'Elba

      Portoferraio (LI)

    • Birrificio dell'Eremo

      Birrificio dell'Eremo

      Assisi (PG)

    • Birrificio l'Olmaia

      Birrificio l'Olmaia

      Montepulciano (SI)

    • Birrificio Sagrin

      Birrificio Sagrin

      Calamandrana (AT)

    • Birrificio Sorrento

      Birrificio Sorrento

      Massa Lubrense (NA)

    • Birra Toccalmatto

      Birra Toccalmatto

      Fidenza (PR)

    Info

    Grazie alla collaborazione del Comune di Campi Bisenzio avremo a disposizione la quattrocentesca Villa Montalvo nel Comune di Campi Bisenzio.

    Ingresso Libero. Orari:

    • Venerdi 28 Aprile: 18-01
    • Sabato 29 Aprile: 12-01
    • Domenica 30 Aprile:12-01

    La formula, per il visitatore, è sempre la stessa: è sufficiente acquistare il bicchiere in vetro e i gettoni per la degustazione con cui poter "inoltrarsi" in questo fantastico e spesso sorprendente percorso birrario. Gli stessi gettoni (al Villaggio della Birra la "moneta" non è costituita dai soldi, ma dai gettoni) servono per tuffarsi anche nella seconda … sezione del Festival: accanto alla birra, infatti, l'altro grande protagonista è il cibo di qualità, declinato nelle sue tante sfumature, preparato e proposto da "attori" diversi.

    Nel corso dell'evento: concerti e spettacoli per i più piccoli

    A breve programma dettagliato

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    • Villa Montalvo
      Via di Limite, 15
      Campi Bisenzio (FI)

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